Salignano, la torre contro i Turchi

Salignano, piccolo borgo posto sulla strada appena prima di giungere a Leuca, conserva l’ennesima traccia di fortificazioni e opere di difesa volute dalla popolazione locale nel periodo cruciale delle incursioni turche in Salento (secoli XV-XVI). Qui, infatti, situata nel nucleo più antico del borgo, si erge questa poderosa torre di difesa, costruita in carparo locale.

Secondo le testimonianze e i documenti di fine Ottocento, la torre sarebbe fra l’altro coeva e gemella della distrutta torre di Cocumola (altra piccola frazione, posta nel comune di Minervino, sul versante della costa orientale otrantina).

Salignano, la torre contro i Turchi

Ha una pianta circolare, è alta quindici metri e larga venti, è dotata di dieci caditoie e di cinque postazioni per i cannoni.

Qui sopra vediamo il disegno che ne fece il celebre studioso salentino Cosimo De Giorgi nel XIX secolo, pubblicata da Congedo Editore nell’opera “Bozzetti di viaggio”, che l’erudito compilò con i suoi viaggi in Terra d’Otranto.

Somiglia molto all’aspetto di certe torri costiere salentine, per questo è molto caratteristico ritrovarla nell’entroterra.

Comunque, l’incasso nella parete che si trova in corrispondenza dell’ingresso, mi fa pensare ci fosse in origine un ponte levatoio, che veniva richiuso sovrastando un fossato, che evidentemente doveva in questo caso circondare la torre. E’ solo una mia fantasia, non ho trovato prove storiche che possa confermarla.

L’incisione sull’ingresso reca la data di costruzione: 1550.

L’interno è spartano, con le pietre a vista…

…una grande volta divide due piani…

…comunicanti da questo foro.

E poi, le varie aperture, che un tempo erano armate.

E’ un’architettura affascinante e maestosa…

…oggi utilizzata per manifestazioni culturali…

…proprio nel cuore del borgo, in cui tutto sembra antico e profuma di storia…

…è l’ennesimo borgo tutto da scoprire di Castrignano del Capo, là dove la terra finisce, a Leuca, Finibusterre!

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Salignano, la torre contro i Turchi

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