Viaggio in Terra d’Otranto

Frutto di tre anni di tempo, ricavato dai momenti liberi dal lavoro, in cui ho conciliato lo studio (per sostenere un esame per la patente di Guida Turistica) e le passeggiate con mio figlio su e giù per la Terra d’Otranto, questo film-documentario è il tentativo di racchiudere in un’ora e mezza l’essenza di questa terra, catturarla, metterla insieme, attraverso il mio obiettivo da ripresa.

Fra storia, archeologia, tradizioni e paesaggio, un affresco variegato in cui per la prima volta mi sono divertito anche a raccontare in prima persona, e non sono mancate le risate, con la mia moglie-assistente, quando ci siamo accorti che per girare i “lanci” introduttivo e finale mi sono allontanato un pò troppo dalla telecamera (assorto sui concetti da esprimere) e lei mi ha rimproverato di essere “uscito troppo piccolo”! Va bene così, perché volevo un solo protagonista per questa storia, e cioè il territorio. Qui di seguito, il film. Dura un’ora e mezza.

Il film è girato in totale economia, quasi tutto con una reflex, in qualche occasione ho avuto la camera professionale della mia amica Lory Larva (che ringrazio come sempre per l’amicizia), le musiche dell’amico Vincenzo Pescatore hanno accompagnato il montaggio, e danno veramente un valore in più alle immagini. Un lavoro che mi è costato molta fatica. Qualche amico mi rimprovera, di dedicare troppo tempo a “cose che non danno profitto”. Ma io credo che la vita, così come gratuitamente la riceviamo, altrettanto dobbiamo profonderla senza indugi in atti semplici e gratuiti di amore, anche per la propria terra. Spero che almeno sia riuscito nell’intento, e che tanta gente possa scoprire o riscoprire il mio personale ombelico del Mediterraneo!

(Scusandomi se ho dimenticato di ringraziare qualcuno nei titoli di coda (fare questo lavoraccio da solo, per ogni aspetto, vi assicuro che non è una passeggiata!), ringrazio il bellissimo portale Fame di Sud per l’articolo dedicatoci, ed anche le persone che per primi hanno espresso il gradimento all’opera su Facebook)

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Viaggio in Terra d’Otranto

One comment to Viaggio in Terra d’Otranto

  • Anonimo  says:

    Commento colto,interessante, che viene dal cuore, da un animo pieno d’amore per una terra che tanto amore merita. Una terra in cui arrivando ad Otranto si resta impietriti, ma con gli occhi umidi, ripensando ad un passato in cui tanti, troppi, semplici uomini e donne si avviavano serenamente al martirio per testimoniare al loro Creatore la loro fede. Mi si sono inumiditi gli occhi a Otranto, sono riemersi in me sentimenti e ricordi dei giorni che furono. Grazie Otranto, grazie Salento, grazie ai tuoi santi.

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