Cookie Consent by Free Privacy Policy Generator website I libri di Alessandro Romano

I libri di Alessandro Romano

Alessandro Romano (Lecce, 1975) è un regista e scrittore salentino. Cliccando qui si legge la sua biografia professionale. Di seguito invece l’elenco dei suoi romanzi, oggi disponibili tutti su Amazon.

Anni 90 del Novecento. Alessandro è un giovane salentino alla ricerca. Anche se tutto intorno lo spinge a fermarsi, Alex è determinato, cerca l’amore, la felicità, e lo fa con tutto se stesso. Anche Lindita fa la stessa cosa, dall’altra parte dell’Adriatico, mentre lotta contro le regole della tradizione albanese più rigida. Alex e Lindita non si conoscono ancora, ma quando si incontreranno, scopriranno che la loro faticosa ricerca, a tutti i costi, è stata la loro scelta migliore. Due vite parallele che inconsapevolmente si vengono incontro. Due storie, di un uomo ed una donna, ma anche di due terre che si guardano attraverso il mare, il Salento e l’Albania, che in un viaggio ricchissimo di lotta e interiorità, personaggi che riempiono tutte le pagine di colore, svelano l’anima autentica del Mediterraneo. “L’alba del difensore degli uomini” è su AMAZON.

Salento, sud Italia, seconda metà dell’Ottocento. Giunto dalla Grecia per scoprire l’antica civiltà messapica, il giovane archeologo Leonida Karydis si imbatte in Donato Zappo, un singolare uomo semplice e complesso che sembra avere un inesplicabile rapporto con la terra e la sua gente. Insieme al suo amico salentino, Leonida conoscerà sia luoghi inaspettati scaldati dal sole e dalla genuinità delle persone, ma anche drammatiche vicende in cui il bene pare soccombere al male. Quando tutto sembra finire, il ritrovamento di un vecchio diario porterà l’archeologo ad una nuova scoperta: il vero mondo di Donato Zappo e la sua vita vissuta al confine fra la realtà e l’indicibile. “Lento all’ira” è su AMAZON.

Verso la fine della sua vita, Luigi Motta, famoso romanziere veneto della metà del Novecento, confessa di aver sottratto alcune lettere, lasciate dal suo “Capitano” Emilio Salgari, la notte in cui questi si tolse la vita. Comincia così un viaggio indietro nel tempo, fino al 1881 (e paradossalmente ancora più indietro, nella Storia e nel Mito), accompagnando il giovane Salgari, novello mozzo, verso la nave dei suoi sogni, vedremo il suo cuore ardere per una fanciulla conosciuta sul molo di Brindisi. Da questa città, “porto sul mondo”, l’avventuroso viaggio lungo la “Valigia delle Indie” prende una direzione assolutamente inaspettata, quando il futuro padre di Sandokan incontra Donato Zappo, l’uomo delle allucinazioni e narratore di una grande avventura rivissuta dopo millenni. L’autore, in una sorta di tributo letterario al suo eroe-romanziere, costruisce un’opera con lo scopo di “restituirgli” i tasselli di una vita che non ha avuto, attraverso l’alchimia della scrittura che diventa metafora di sogni e fallimenti, in un delicato gioco narrativo di scatole cinesi. “Tsunami lento” è su AMAZON. C’è anche la versione in inglese, clicca su ENGLISH VERSION.

Un uomo fuggito dalla grande città, per vivere solitario nelle campagne laziali, incontra casualmente una donna che riesce a trascinarlo con sé, convincendolo, dopo una vacanza insieme sul litorale romano, a tornare a Roma. L’uomo però custodiva un segreto che è stato scoperto da una banda di ignoti, che lo aggrediscono e lo gettano a vivere nella paura. La città sembra respingere l’uomo solitario, riesce a fare amicizia solo con un gruppo di barboni, ed uno di essi lo accompagna in un viaggio allucinante nei meandri della città, rischiando di perdersi, ad un passo dal trovare la proprio via, nella vita. “Il Folle è su AMAZON”.

Quando Miguel de Cervantes creò il personaggio del suo Don Chisciotte, lavorò solo con la fantasia o si ispirò a qualcuno che lui incontrò realmente, nel corso della sua vita avventurosa? HIPPIKON è il romanzo in risposta a questa domanda. Europa, Italia. XVI secolo. Tempo di grandi cambiamenti per la storia dell’umanità. Nuove scoperte ampliano gli orizzonti, l’arte tocca livelli sublimi, la rivoluzione agricola rende fecondi i campi. Ma la modernità è monca perché la donna non riesce a emergere con tutto il suo valore, e le battaglie restano incessanti sugli innumerevoli campi di guerra. La Cavalleria è solo un sogno del passato, l’uomo di un tempo è diventato mercenario, soldato di ventura. La pietà è morta e con essa la fratellanza trasmessa dall’insegnamento cristiano. Fra uno sfavillante sfilare di personaggi realmente esistiti, artisti e filosofi, da Leonardo a Shakespeare, e potentissimi signori della guerra, un secolo intero viene ricostruito in tutti i suoi grandi slanci, le conquiste, l’arte, le vette del pensiero, ma anche con tutte le sue guerre e le mille sfaccettature di una società profondamente maschilista, che non riconosce il genio e la libertà femminile. Mavros Karydis attraversa uno dei periodi di massimo splendore dell’uomo, riportato alle sue nobili origini dall’Umanesimo, incontrando donne incantevoli, prigioniere di un tempo ancora arcaico, che assieme a molti altri prendono voce e parlano in prima persona, sullo sfondo del grande scontro epocale fra Europei e Turchi. In lui c’è il tentativo di costruire fisicamente il concetto stesso di giustizia, e l’Utopia vagheggiata da Thomas More, sopratutto di raggiungere la donna amata, che pare sempre sfuggirgli come una maledizione, mentre lei stessa combatte per la sua rivincita contro quel mondo che la vuole reclusa. Accompagnandosi a valorosi amici coi quali riecheggiano gli slanci dei miti greci, irraggiungibile ideale di un mondo che non vuole redimersi, fino alla fine. Dedicato ad uno dei geni dell’umanità, Miguel de Cervantes, alla penna e alla spada che lo ha animato, “Hippikon” è un romanzo storico e assieme animato dalla fantasia, che al galoppo ed a fil di spada, rielabora la vita e la lotta più intima che ci ha animato sin dagli albori della civiltà, con l’intento di omaggiare l’arte stessa della scrittura. Il romanzo corre su due livelli di racconto, narrato da Pericle Karydis, archeologo del XXI secolo sulle tracce del suo antenato cavaliere, di cui lentamente ricostruisce tutta la vita, dalle origini della sua anima nera, ossia sua padre Gordias Karydis, fino alla catarsi finale, di Mavros e dello stesso Pericle. Nel titanico tentativo che anima l’Uomo sin dalle sue origini: cercare di dare un senso alla propria esistenza. “HIPPIKON” è su AMAZON.

HIPPIKON si trova anche nella Libreria Palmieri, a Lecce, e nel book-shop del Castello di Malpaga (Bergamo). Consultabile presso la Biblioteca Civica di Verona e la Biblioteca “Ventiquattro Maggio” a Messina. Per qualsiasi informazione, si può scrivere direttamente all’autore, contattandolo sulla sua pagina facebook o alla mail: sandrolento@gmail.com

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