Enigmatiche costruzioni a tholos nel Salento

Siamo tra le contrade più nascoste di questa terra. Lontani dalle vie principali, in luoghi difficilmente accessibili. Angoli di un Salento nascosto, suggestivo ed enigmatico. Qui si fanno gli incontri più inaspettati, per il cercatore più irriducibile di segni della Storia. Fra le più antiche costruzioni umane sono le cosiddette tholos, una parola che deriva dal greco e sta a significare “cupola”. Le prime Tholos conosciute sono quelle dell’Età del Bronzo, e servivano alla deposizione di qualche personaggio particolarmente importante. Un monumento funerario, dunque, una tomba. E si costruiva generalmente in due modi: completamente sottoterra, oppure in alzato, erigendo grandi blocchi megalitici. Qui nel Salento ce ne sono diverse. Le più particolari ci sembrano le seguenti. La prima si trova a Specchia, appena fuori l’abitato di questa ridente cittadina, uno dei 100 borghi più belli d’Italia…

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Inerpicandosi su per la serra, verso un’antico asse viario lastricato che passava dal diruto Monastero di Sant’Angelo, lasciamoci dietro la cittadina…

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…ed è qui che, nascosta dalla vegetazione, si apre agli occhi questa grande opera di scavo nella roccia…

costruzioni

Il dromos, ossia il corridoio d’accesso, ci invita ad entrare. La volta è completamente crollata. La vegetazione è infestante e copre veramente tutto agli occhi del visitatore.

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Tuttavia si può notare la grande sala circolare, una volta ricoperta dal banco roccioso. E, sul lato destro, una piccola apertura, anch’essa scavata nel tufo, perfettamente circolare…

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Avvicinandosi a fatica fra i rovi, si può apprezzare meglio la perfezione dello scavo. Ricorda molto il vano che abbiamo già visto nell’ipogeo di Torre Pinta, a Otranto: anche lì, sulla destra, si apriva questa strana saletta circolare…

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Lasciamo Specchia. Ora siamo nelle amene campagne fra Zollino e l’antico villaggio medievale di Apigliano, al confine con il territorio di Martano. E’ qui che, anche questa nascosta alla vista dei passanti delle vie principali, si mostra questa imponente costruzione megalitica. Circondata da massi giganteschi, un dolmen ed un paesaggio letteralmente di pietra…

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A prima vista si direbbe una classica pajara, ma avvicinandosi noteremo gli enormi blocchi con cui è stata costruita, e l’altezza estremamente bassa con cui è stato ricavato l’ingresso…

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Ci si entra veramente a fatica, abbassandosi con tutto il corpo a terra…

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Quello che impressiona sono le dimensioni veramente colossali delle travi e degli architravi, ricavati da blocchi monolitici. Una costruzione dalla concezione quasi piramidale…

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Tuttavia, la volta non ha retto al passare dei secoli. Ci permette di apprezzare però la perfetta sfericità della circonferenza…

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Durante la visita un’enorme nuvolaglia ci sorprende, promettendo un diluvio, così lasciamo il posto con la sensazione addosso quasi di una profanazione. Un piccolo viaggio indietro nel tempo…

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Una costruzione simile si trova nelle campagne di Giuggianello, la possiamo vedere nella foto successiva, tratta dal prezioso archivio dell’Ing. Gianni Carluccio.

Tomba_A_Tholos-giuggianello

Ma è in agro di Nardò che incontriamo il monumento forse più misterioso in assoluto. Siamo nei pressi di Masseria Carignano Piccolo, in una campagna di poetica bellezza…

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E’ qui che notiamo questa singolare costruzione a cupola, nascosta da un rivestimento, che però crollando ha rivelato il suo contenuto, come una matrioska inaspettata…

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Anche qui la volta è crollata. Era completamente circolare. Ma il suo utilizzo è davvero un mistero. Si notano sulle sue pareti una grande quantità di croci incise… era forse un luogo dove sostavano i pellegrini?… sembra troppo ben costruito, per un luogo di passaggio…

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…le croci non chiariscono però se la sua origine fosse cristiana. Siamo abituati a vedere i menhir con le croci apposte posteriormente. Inoltre c’è anche un altro simbolo non chiaro, questa sorta di stella a otto raggi…

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Dubbi e congetture si sprecano! Ma basta una passeggiata fra questi luoghi da ricevere stimoli e benessere per tutta la giornata!

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Enigmatiche costruzioni a tholos nel Salento

 

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