Surbo, nelle campagne della Storia minima

Complice una giornata libera e di sole, e la compagnia dell’amico Adelmo Carlà della proloco di Surbo, oggi ho potuto visitare un sito molto caro agli abitanti di questo comune, quelli più anziani, che lo ricordano associandolo alla Madonna delle Pietate. Un sito che stranamente non cita neanche Cosimo De Giorgi nei suoi “Bozzetti di Viaggio”.

Si tratta del più classico insediamento agricolo salentino, situato ad un tiro di schioppo dal paese, in campagna…

…che recentemente è stato anche rivalutato anche grazie all’organizzazione di un presepe pochi anni fa…

Questa è la chiesa, la cui copertura è ormai crollata. La gente ricorda un affresco della Madonna.

Questa chiesa me ne ricorda moltissimo un’altra, situata non molto lontano da qui…

…situata accanto a Masseria Rauccio (sopra), verso il mare. Spesso gli insediamenti agricoli erano dotati del tempio, per la messa domenicale dei contadini. Qui a Rauccio le attività erano altre…

…mentre qui, tutto ruotava attorno a questo grande frantoio…

…semi ipogeo, di cui purtroppo è crollata una parte della copertura…

…ma di cui si intuisce benissimo l’imponenza, di tutta la struttura.

C’è ancora la stalla usata per il ricovero degli animali…

…che facevano parte della vita semplice e laboriosa della gente che un tempo animò questo lembo della campagna alle porte di Lecce.

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Surbo, nelle campagne della Storia minima

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