L’enigmatico ipogeo di Palazzo Corina a Martano

Un fastoso palazzo eclettico di fine Ottocento, un incantevole giardino all’italiana, in uno dei borghi più fascinosi della Grecìa Salentina, Martano. Qui, si trova un ipogeo per me assai strano, dopo averne discesi centinaia nel mio Salento.

La “soffiata” me la fece l’amica Lisa Caracuta, quindi appena possibile mi ci sono recato di persona, assai incuriosito…

…Palazzo Corina (progettato dal Migliola nel 1880) rispecchia il fecondo periodo artistico e architettonico del Salento del XIX secolo…

…le case nobiliari erano un tutt’uno con il grande giardino, dove i signori si dilettavano ad ingannare il tempo nella bella stagione…

…qui si trovano infatti due “coffee house”, nel dialetto salentino conosciute come “cafausi”…

…che sono queste strutture che si trovano sempre nel lato opposto del giardino, rispetto alla casa…

…spesso decorate da pregevoli scene dipinte o affrescate. Qui sopra c’è il primo…

…e questo è l’altro esempio…

Bella anche la vasca, in questo caso, che doveva offrire uno scenario incantevole.

Nei pressi del pozzo, però, c’è un ipogeo che sfugge alle solite classificazioni…

…una discesa ripida introduce ad un piccolo ambiente, voltato a botte…

…la cui volta mostra una serie di cunei sporgenti…

L’ambiente ha una nicchia in fondo, nella parete, ed una seconda entrata lateralmente.

E vicino al pozzo, c’è l’altro ingresso…

Già dalla discesa, il percorso si presenta sinuoso come un serpente…

…vi sono diverse curve…

…poi ad un certo punto il percorso si biforca…

…seguendo a destra si giunge nell’ambiente visto prima…

…mentre seguendo a sinistra la strada è murata: a terra sembra esservi materiale di risulta…

…e la strada si interrompe, come murata. Questo secondo percorso procedeva sotto il giardino, in altra direzione, rispetto all’ipogeo di prima. Sinora ho raccolto solo due testimonianze, circa l’utilizzo dell’ipogeo, ed entrambe riferiscono che si trattava di un ambiente dove si stagionava il formaggio. Dovrei proseguire la ricerca! La aggiornerò.

(ringrazio caldamente l’amica Lisa e i proprietari del palazzo per la visita regalataci!)

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L’enigmatico ipogeo di Palazzo Corina a Martano

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