Cookie Consent by Free Privacy Policy Generator website Il Trullo Sovrano di Pascarosa

Il Trullo Sovrano di Pascarosa

Pascarosa, indicibile, poetico borgo posto nel cuore della Valle d’Itria fra Ostuni e Martina Franca, custodisce fra le sue bellezze una gigantesca costruzione trulliforme che esalta al massimo la maestria della tradizione di questo angolo di Terra d’Otranto. Un luogo, un contesto, tutto un mondo da riscoprire, per chi ama la natura, la tradizione, i luoghi meno battuti ed ameni di questa terra.

Arrivare in questo minuscolo borgo da “piccolo mondo antico”, per citare lo scrittore Antonio Fogazzaro, riporta immediatamente i sensi al primitivo “sentire” delle genti di campagna, lontane da smog e traffico dei tempi contemporanei.

trullo sovrano di pascarosa 1

La piccola chiesetta ti accoglie, nel centro del paesino…

trullo sovrano di pascarosa 2

…fra un sali-scendi e l’altro, curva dopo curva, i trulli ti seguono, al posto delle case normali della gente…

trullo sovrano di pascarosa 3

…dal punto più alto del borgo, lo scenario della Valle d’Itria…

trullo sovrano di pascarosa 4

…mentre alberi in fiore danno un ulteriore tocco di fiabesco, allo scenario circostante…

trullo sovrano di pascarosa 5

…poi, d’improvviso, fatta un pò di strada sterrata, ecco lui… lo chiamano il Trullo Sovrano, da queste parti… Fa parte della masseria Satia, una delle più antiche masserie del territorio ostunese. Il termine deriva dal latino sativa, che vuol dire “coltivata”, il che lascia immaginare un pezzo di terra lavorato ed impostato secondo lo schema classico delle più classiche masserie salentine. Il complesso conta sei grandi trulli, collegati fra essi. Le dimensioni sono notevoli: sviluppa un perimetro di trenta metri e un’altezza di circa dieci metri. L’architettura è strutturata su due piani! C’è l’ambiente destinato ad uso abitativo, a stalla, pagliaio, un forno, non manca niente. All’interno di uno di essi, si resta affascinati dalla grandiosità della cupola, che riporta subito alla mente la falsa cupola del Tesoro di Atreo a Micene: civiltà distanti, che a distanza di secoli hanno trovato punti di contatto sorprendenti! Sul piazzale esterno, c’è anche una cisterna, nella quale gli abili ingegneri-contadini facevano confluire le acque piovane per i bisogni della piccola comunità.

trullo sovrano di pascarosa 15

trullo sovrano di pascarosa 19

trullo sovrano di pascarosa 20

…mi ci portò la prima volta un caro amico di Ostuni, Gianfranco Ciola, smisurato amante di questa terra, di cui ne parla col calore di un poeta, che come un guerriero cerca di difenderla dagli assalti negativi della modernità…

trullo sovrano di pascarosa 21

… ecco, seguendo la strada della Valle d’Itria ci si sente proprio così: poeti-guerrieri in marcia verso il grande grembo materno della propria anima…

trullo sovrano di pascarosa 22

…che qui, proprio chiunque, può ritrovare, nel caso l’avesse persa nel turbinare di quel mondo di cui, da qui, non si sente nemmeno il più piccolo rumore.

© Questo sito web non ha scopo di lucro, non userà mai banner pubblicitari, si basa solo sul mio impegno personale e su alcuni reportage che mi donano gli amici, tutti i costi vivi sono a mio carico (spostamenti fra le città del territorio salentino e italiano, spese di gestione del sito e del dominio). Se lo avete apprezzato e ritenete di potermi dare una mano a produrre sempre nuovi reportage, mi farà piacere se acquisterete i miei romanzi (trovate i titoli a questa pagina). Tutto ciò che compare sul sito, soprattutto le immagini, non può essere usato in altri contesti che non abbiano altro scopo se non quello gratuito di diffusione di storia, arte e cultura. Come dice la Legge Franceschini, le immagini dei Beni Culturali possono essere divulgate, purché il contenitore non abbia fini commerciali. I diritti dei beni ecclesiastici sono delle varie parrocchie, e le foto presenti in questo sito sono sempre state scattate dopo permesso verbale, e in generale sono tutte marchiate col logo di questo sito unicamente per impedire che esse finiscano scaricate (come da me spesso scoperto) e utilizzate su altri siti o riviste a carattere commerciale. Per quanto riguarda le foto scattate in campagne e masserie abbandonate, se qualche proprietario ne riscontra qualcuna che ritiene di voler cancellare da questo blog (laddove non c’erano cartelli o muri che distinguessero terreno pubblico da quello privato, non ce ne siamo accorti) è pregato (come chiunque altro voglia segnalare rettifiche) di contattarci alla mail info@salentoacolory.it

Il Trullo Sovrano di Pascarosa

Leave a reply

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.