Sombrino, nella valle verde di Supersano

Siamo ai piedi della collina di Supersano, presso il casale di San Giacomo di Sombrino, un luogo abitato dalla preistoria fino al XVI secolo. L’insediamento infatti reca importanti tracce archeologiche che vanno dal Paleolitico superiore all’età dei metalli, un villaggio neolitico, resti d’epoca romana e tombe medievali. Ci troviamo proprio nel cuore del Salento.

Uno snodo fondamentale di antiche vie di comunicazione, una vallata che vide viandanti sin dagli albori della Storia.

Qui si incontrano diversi menhir, questi monoliti conficcati nel suolo così frequenti nel Salento…

…purtroppo, il cosiddetto menhir “Sombrino” è stato trafugato qualche tempo fa, quindi l’immagine qui sopra non esiste più. Si trattava di un monolite profondamente conficcato nel terreno, da cui fuoriusciva solo di un metro…

…e su cui spiccavano diverse croci cristiane, graffite.

Non era l’unico monumento a rischio scomparsa: non lontano, si trovano i resti della chiesa di San Giacomo.

Resta ben poco, sia della facciata che del tetto a capanna, e il resto. L’unica, grossa testimonianza del casale medievale, che venne abitato sino al XVI secolo, quando fu definitivamente abbandonato.

Un monumento i cui resti possono ancora essere salvati, come gli affreschi rimasti…

…gli archi, che sorreggevano la copertura.

La natura sta prendendo il sopravvento, all’interno, e solo per un pugno di appassionati il sito non è ancora andato del tutto in rovina.

Accanto alla chiesa c’è un altro ambiente…

…a cui era certamente collegato, un tempo, con funzioni diverse. Anche qui il degrado rischia di intaccare quel che resta, come il pavimento originario…

…un ambiente che conserva tutto il suo fascino rustico…

…un camino, che certamente provvedeva sia all’alimentazione che al riscaldamento dei suoi abitanti.

Queste mura non vogliono ancora cedere il passo al tempo!

Questa vallata ha un fascino a dir poco contagioso. Chi viene qui, può ben capire come mai per secoli, millenni, la gente da qui è passata, si è fermata, ha vissuto, ne è ripartita…

…come testimonia anche la grande strada carraia che imponente taglia la vallata in fondo alla collina…

…e che prosegue oltre la vicina Masseria Le Stanzie. Anche il FAI si è mobilitato per salvare la chiesa di San Giacomo di Sombrino (potete votarlo come Luogo del Cuore, cliccando QUI), auspico con tutto il cuore si possa veramente riportarla a nuova vita. Questo territorio, come ha dimostrato l’attivo lavoro di ricerca dell’Università del Salento, conserva luoghi di grande importanza storica, come la Motta Normanna ed il preziosissimo Museo del Bosco, che ci aiutano a comprendere tutto il suo valore di memoria, per noi e i nostri figli.

(Fonti, web e sito ufficiale)

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Il casale di Sombrino

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