La Motta Normanna di Supersano

La Motta era la trovata con cui i Normanni, conquistatori d’Inghilterra e dell’Italia meridionale, poterono cominciare a controllare i territori che avevano acquisito: una collina artificiale, alzata con pietre e terrapieno, in cima alla quale costruivano un fortino in legno. Un’espediente, posizionato oculatamente in posizioni strategiche, che consentiva loro di tenere sotto controllo

le vie di comunicazione e siti sensibili. La conquista normanna dell’Italia Meridionale si completò nel 1130, quando i guerrieri nordici ebbero la meglio sia sugli Arabi che i Bizantini: il Meridione fu riunito sotto la corona di Ruggero II.

La Motta Normanna di Supersano

Nel cuore del Salento, in agro di Supersano, resiste ancora il terrapieno normanno, anche se l’altezza originaria deve essersi abbassata nel corso dei secoli…

La Motta Normanna di Supersano

…il colpo d’occhio è però suggestivo!

Questa Motta aveva il compito, fra l’altro, di controllare il Bosco di Supersano, fonte di importanti materie prime per l’epoca.

 

Nella foto sopra, la panoramica dalla motta. E’ stato il prof. Paul Arthur (Università del Salento) a individuare questo suggestivo sito, intorno al quale ha riscontrato i reperti e le ceramiche che gli hanno permesso di confermare la presenza Normanna.

Qui sopra vediamo la sua bellissima ricostruzione tridimensionale del Museo del Bosco, mentre sotto una restituzione grafica dell’agenzia Inklink.

Esattamente uguale a quella storica, riprodotta nell’Arazzo di Bayeux, col quale si celebra la conquista normanna dell’Inghilterra del 1066 (sotto)…

Un esempio reale si può vedere in Inghilterra…

…qui sopra, siamo a Oxford (foto del prof. Paul Arthur).

Un esempio raro, in Salento e Italia meridionale. Sul sito è presente una targa a ricordarlo. Siamo nel cuore della Storia, e di una terra che ne ha fatto da spesso da ponte.

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La Motta Normanna di Supersano

One comment to La Motta Normanna di Supersano

  • aldo  says:

    conosciuta anche come Specchia Torricella, già segnalata dal De Giorgi

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