Ritorno al passato: Masseria Sciuscio

Cercare i luoghi oggi dimenticati della storia passata del Salento riserva sempre piacevoli e affascinanti passeggiate nelle solitarie campagne una volta brulicanti di lavoratori e contadini: Masseria Sciuscio, appena fuori Martano, lungo un’antica strada carraia che si dirigeva verso Otranto, è un piccolo mondo antico, miracolosamente rimasto ancora in piedi, nonostante i secoli e l’abbandono.

Un’arteria molto profonda, coi solchi incisi parecchio nel banco roccioso, che forse si collegava alla più nota via Traiano-Calabra, ci fa da battistrada. In parecchi punti è coperta dal terriccio e l’erba infestante, ma nel tratto visibile si può percorrere per centinaia di metri…

strada carraia

Camminare lungo queste vie, nel silenzio pacifico di un pomeriggio di inizio marzo, quando la natura ancora non si è risvegliata, è molto appagante per lo spirito.

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La strada è letteralmente scavata, non somiglia alle classiche carraie che siamo abituati a vedere per le campagne: questa è stata lavorata ad arte, non è il frutto del semplice passaggio dei carri. Lo si nota bene sul posto: il margine è stato tagliato regolarmente.

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Proprio lungo questa strada si pone Masseria Sciuscio, una bellissima costruzione cinquecentesca, che svetta sull’orizzonte di queste incantevoli campagne.

masseria sciuscio

Ci avviciniamo, per cogliere le sue particolarità…

masseria sciuscio

Entrati nel piazzale interno si coglie meglio la struttura della torre, un pò diversa delle classiche masserie fortificate che nacquero nel XVI secolo per difesa dalle frequenti incursioni turche. L’edificio turriforme presenta un camminamento per tutto il suo perimetro…

salento

La caditoia è posta sopra la porta di accesso. Le strutture che le si sono addossate nacquero certamente qualche tempo dopo.

masseria sciuscio

Entriamo dentro. L’ambiente non è eccessivamente grande, tuttavia è stato ben concepito, tutti gli spazi sono funzionali: il camino, gli stipi incassati nel muro, il finestrino per l’illuminazione posto in alto.

masseria sciuscio

Qui sopra si può apprezzare la volta a botte dell’ambiente, e sulla destra una piccola porticina, col legno vecchio di chissà quanti anni, da cui si accede al piano superiore…

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La scala, strettissima, incassata nel muro, conserva scalini parecchio consumati…

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Siamo quasi al piano superiore…

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Il pavimento con le classiche chianche, invaso dalle infestanti, è ormai a cielo aperto…

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…qui sopra, infatti, il tetto era a canne, ricoperto da tegole, secondo una tradizione che nel Medioevo era assai consolidata.

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Affacciandosi sopra gli edifici adiacenti, si può notare meglio i tetti di una volta!

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Anche in questo secondo ambiente non mancava il camino.

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Il balcone presenta caratteri raffinati.

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Sopra e sotto, siamo nel camminamento di ronda, da cui si può apprezzare anche la caditoia…

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Scendiamo a piano terra per osservare gli edifici dove sicuramente trovavano riparo lavoranti ed animali…

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I pavimenti erano ben curati e lastricati. I tetti a canne e tegole.

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masseria sciuscio

Non manca ovviamente il pozzo. E sotto uno scavo, probabilmente ad uso e consumo delle bestie.

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Visitare questi luoghi non può non far apparire agli occhi del visitatore immagini antiche!

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Riprendiamo la strada. Perché la ricerca di luoghi come questo non è certamente finita!

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Ritorno al passato: Masseria Sciuscio

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