Le meraviglie di S.Pietro in Ottava a Fasano

Immersa in un grandioso scenario naturale, in territorio fasanese, a poca distanza dal Parco delle Dune Costiere, San Pietro in Ottava è una masseria, una cattedrale fra gli olivi secolari, un villaggio rupestre a ridosso di una lama, è un insieme di molte cose, uno scrigno di storia millenario che lascia di stucco ogni visitatore, incredulo davanti a tanto fascino semplice e maestoso insieme.

Qui le genti vissero fin da tempi remoti, ma lo splendore arrivò verso la fine del primo millennio: intorno all’anno 930 si hanno le prime notizie della chiesa, della sua facciata romanica. Denominata San Pietro in Ottava (per via del metodo di misurazione Romano, per cui si suppone che qui ci fossero insediamenti in età classica), viene citata anche in una bolla da Papa Alessandro III, nel 1180…

2

Il tempio rientra nella tipologia di chiese a tripla cupola in asse, un’architettura molto diffusa in Puglia…

3

…è diviso in tre navate, e la loro vista, all’interno, è maestosa…

San Pietro in Ottava 3

…oggi la chiesa è spoglia, ma un tempo doveva essere assai ricca…

San Pietro in Ottava 4

San Pietro in Ottava 1

…restano sulle pareti alcuni segni di affreschi dell’iconografia orientale databili intorno al XII secolo.

Immagine 009

Le tre navate terminano in pianta con tre absidi, la forma delle quali è visibile anche dall’esterno e sono decorate con un motivo ad archetti pensili tipico dell’architettura romanica pugliese.

9

Adiacente alla chiesa, la torre cinquecentesca della grande masseria sorta successivamente…

1

8

La torre si sviluppa su tre piani, e dalla sua cima si governa tutto il passaggio, fino al mare…

10

11

Uno stemma col leone rampante è ancora agguerrito, sulla facciata…

4

Ci sono alcuni aspetti interessanti: di fronte alla chiesa, si apre un piccolo ipogeo, dalla forma (e le pareti) singolare…

5

…sbirciando in fondo, si nota una sorta di abside scavata nella roccia, e tracce di affreschi… poteva essere la cripta originaria dell’insediamento?…

6

A ridosso della lama, il grande canalone che in tempi preistorici fu un fiume, si apre lo scenario rupestre: vari ambienti, adattati nei secoli per il lavoro dell’uomo ed il ricovero degli animali…

7

Possiamo solo immaginare l’importanza storica di questo tratto di territorio, a ridosso delle colline fra Ostuni e Fasano: da qui passava l’importante asse viario che in epoca Romana collegava Egnazia a Brindisi. Nei pressi c’è il monumentale Dolmen Montalbano, testimonianza di comunità preistoriche…

IMG_4630

Quasi adiacente a Masseria Ottava Grande, c’è la Ottava Piccola…

12

… anche questa struttura è rinata a nuova vita, grazie alla lungimiranza dei suoi proprietari, che l’hanno adattata a struttura ricettiva, senza alterarne la natura…

13

…la sua chiesetta è rimasta…

14

…il suo frantoio è oggi un delizioso ristorantino…

15

…e questo angolo di Alto Salento, che fa l’amore con le colline della Valle d’Itria, è rimasto quasi del tutto incontaminato, per la gioia piena del visitatore, e di chiunque cerchi l’antica strada che porta alla serenità!

 

 

© Questo sito web non ha scopo di lucro, non userà mai banner pubblicitari, si basa solo sul mio impegno personale e su alcuni reportage che mi donano gli amici, tutti i costi vivi sono a mio carico (spostamenti fra le città del territorio salentino e italiano, spese di gestione del sito e per il dominio concesso da Aruba). Se lo avete apprezzato e ritenete di potermi dare una mano a produrre sempre nuovi reportage, mi farà piacere se acquisterete i miei romanzi. Il Folle lo trovate su Amazon (clicca qui), mentre Tsunami lento in alcune librerie (clicca qui) anche in versione inglese (su Amazon), oppure, anche tutti gli altri miei titoli, a richiesta alla mia mail: sandrolento@gmail.com. Tutto ciò che compare sul sito, sopratutto le immagini, non può essere usato in altri contesti che non abbiano altro scopo se non quello gratuito di diffusione di storia, arte e cultura. Come dice la Legge Franceschini, le immagini dei Beni Culturali possono essere divulgate, purché il contenitore non abbia fini commerciali, anche indirettamente. I diritti dei beni ecclesiastici sono delle varie parrocchie, e le foto presenti in questo sito sono sempre state scattate dopo permesso verbale, e in generale sono tutte marchiate col logo di questo sito unicamente per impedire che esse finiscano scaricate (come da noi spesso scoperto) e utilizzate su altri siti o riviste a carattere commerciale. Per quanto riguarda le foto scattate in campagne e masserie abbandonate, se qualche proprietario ne riscontra qualcuna che ritiene far cancellare da questo blog (laddove non c’erano cartelli o muri che distinguessero terreno pubblico da quello privato, non ce ne siamo accorti) è pregato (come chiunque altro voglia segnalare rettifiche) di contattarci alla mail info@salentoacolory.it

Le meraviglie di S.Pietro in Ottava a Fasano

Leave a reply

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.