Il Presepe storico nel Salento

Il Presepe nel Salento ha avuto sempre una storia lunga e interessante, molto più antica rispetto a quella della tradizione della cartapesta ed i suoi devotissimi maestri. Una storia che ha le sue radici nel Medioevo, poco tempo dopo che San Francesco d’Assisi desse inizio alla sublime Rappresentazione e fosse imitato ben presto da tutte le genti della Cristianità. 

Per osservare gli esempi più antichi riscontrabili nel Salento forse dovremmo cominciare dalla chiesa di Santa Maria della Lizza, in Alezio, un celebre monumento cominciato a costruire a metà del 1100 e in origine interamente affrescato da una fitta serie di pannelli visivi. Uno di questo rappresenta appunto la Natività…

alezio

The history of the nativity scene in Salento is very long and intense, and it goes back far longer than the traditional tableau in paper mache created by devoted masters of the art. It is a history that has its roots in Medieval times, shortly after Saint Francis of Assisi gave rise to the sublime representation and was readily copied by all Christians. Also sculptors have been inspired by this cradle of Christianity, often creating true masterpieces.

Un’altra rappresentazione che sarebbe stato interessante osservare è quella che si trova nel chiostro della chiesa di San Giovanni Evangelista, a Lecce, nell’area di clausura dove vivono le suore, che gentilmente ci hanno fatto entrare. Purtroppo è rovinato dai secoli, ma la scena si intravede ancora…

san giovanni evangelista lecce

Anche la statuaria si è occupata della scena madre della Cristianità, realizzando spesso autentici capolavori. Nell’antichissima chiesa della Madonna della Gallana (Oria) c’è un’opera di Nuzzo Barba, pregevole artista gallipolino che operò a cavallo fra 1400 e 1500. Qui ne vediamo una delle sue opere, che spesso realizzava in pietra policroma e arte finissima…

chiesa della gallana a oria

In the ancient church of Our Lady of Gallana in Oria, there is a work by Nuzzo Barba, a remarkable artist of Gallipoli active from 1400 to 1500. He often caried out his fine art sculptures in polychrome stone.

galatina presepe di nuzzo barba

Anche a Galatina troviamo un’altra delle sue creazioni, all’interno della chiesa di Santa Caterina d’Alessandria.

Also in Galatina another og his creations can be found in the extraordinary church of Santa Caterina of Alessandria.

gallipoli presepe di stefano da putignano

A Gallipoli incontriamo l’opera di un altro straordinario artista dello stesso periodo del Barba, Stefano da Putignano, uno scultore che operò anche in giro per l’Italia meridionale e che ha lasciato nel Salento diverse tracce di sé. Qui siamo all’interno della chiesa di San Francesco d’Assisi.

gallipoli

In Gallipoli we can find the work of another artist from the same period, Stefano da Putignano, an artist who operated around large parts of Southern Italy and who left several of his works in Salento.

Il Presepe nel Salento

Stefano da Putignano lo ritroviamo anche nell’incantevole presepe custodito all’interno della Basilica della Madonna della Neve a Copertino.

Il Presepe nel Salento

Nella chiesa matrice di Manduria troviamo un raro dipinto della Natività, rappresentata con lo sfondo della Strage degli Innocenti.

In Manduria on the other hand, in the main church, we will find a rare painting of the nativity, with the holy family dipicted on a background of the slaughter of the innocents adding the tragedy of death to the scene of the birth of Christ.

Il Presepe nel Salento

Qui siamo nel Duomo di Lecce, davanti alla Cappella dell’Annunziata, dove uno straordinario Gabriele Riccardi realizzò nel 1500 questo stupendo Presepio

Il Presepe nel Salento

The Cathedral of Lecce holds, in the Chapel of the Annunciation, an extraordinary nativity scene created by Gabriele Riccardi in 1500, perfectly embedded into the baroque sculptures of the cathedral.

presepe artistico torre santa susanna

Sopra siamo all’interno del Santuario della Madonna di Galaso (Torre Santa Susanna), dove fino a poco tempo fa si riteneva opera del Riccardi anche questo pregevole presepe, che invece recenti studi rimandano ad un autore che si è ispirato a modelli nordici.

Next we will take a jump to Torre Santa Susanna, to the Sanctuary of the Madonna of Galaso, where works by Riccardi could be admired untill recently. Here you can admire a remarkable nativity scene by an unknown author inspired by Nordic models.

Il Presepe nel Salento

Qui sopra siamo all’interno della cripta della Cattedrale di Otranto, dove si mostra un altra suggestiva Natività cinquecentesca.

In the crypt of the Cathedral of Otranto, certain wonders are hidden, another nativity scene from the 15oos.

Il Presepe nel Salento

Qui siamo nella matrice di Sogliano Cavour, dove troviamo due rappresentazioni diverse, una posta all’interno di un sontuoso altare barocco. L’altra nella cripta situata dietro l’altare maggiore.

Il Presepe nel Salento

In Sogliano Cavour there are two different versions to be seen, one inside a sumptuous baroque altar, the other in the crypt behind the main altar of church of the Holy Mary of the Annunciation.

Uno dei presepi più antichi e interessanti di Terra d’Otranto si trova sul portale di Santa Maria a Cerrate…

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…una serie di rilievi in cui si racconta la storia della Natività sin dalle origini… dall’Annunciazione della Vergine, alla visita a Santa Elisabetta, all’arrivo dei Magi…

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One of the oldest and most interesting nativity scenes to be found in Terra d’Otranto, can be seen in the portal of the Saint Mary Abbey of Cerrate. A series of reliefs tells the story of the nativity from the very beginning with the annunciation Virgin Mary, the visit to Saint Elizabeth, the arrival of the three kings and finally the nativity scene itself followed by the escape to Egypt.

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…la Natività…

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…fino alla fuga in Egitto.

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Un piccolo viaggio fra i colori e le pietre che gli artisti hanno animato con arte e sapienza, e perché no, forse anche autentica fede, per rappresentare la scena più dolce della Storia, ma anche della vita di ogni famiglia.

This was a small journey among colours and stones animated with artistery and knowhow and, why not, maybe also with authentic faith, in order to represent the sweetest scene in history and in the life of any family.

(Translation by Annalisa Nastrini)

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