Alla scoperta della Cattedrale di Siviglia

La Cattedrale di Santa Maria della Sede di Siviglia è uno dei più sontuosi e celeberrimi monumenti del Medioevo Europeo, la più grande cattedrale gotica del mondo, che in pieno Rinascimento superò per dimensioni la Basilica di santa Sofia a Costantinopoli, per un millennio la chiesa più grande del mondo! Un edificio dei record, insomma, che ancora oggi detiene orgogliosamente!

Anche se oggi è “solo” appena dietro la Basilica di San Pietro in Vaticano e la Cattedrale di Saint Paul a Londra.

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Siviglia fu un centro fondamentale della storia di Spagna fin dall’antichità, dai Fenici, i Greci, fino ad arrivare ovviamente ai Romano, durante il Medioevo fu per molto tempo sotto il dominio Arabo, prima di tornare cristiana…

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… la costruzione della cattedrale iniziò nel 1401, sul terreno lasciato libero dalla demolizione della vecchia moschea Aljama…

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…ed oggi è lo spettacolo cittadino per i turisti! Sopra, vediamo la “Giralda”, la torre campanaria della cattedrale, Patrimonio dell’Umanità dal 1987. Svetta per oltre cento metri di altezza, ergendosi sopra una base posta a soli 7 metri sul livello del mare!

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Qui, in origine sorse la moschea di al-Moharrem, tra l’aprile del 1172 ed il 19 marzo 1198, prima di essere smantellata dai nuovi sovrani cristiani.

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Entrare in questo tempio è un tripudio, per gli amanti di architettura e storia dell’arte!

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La cattedrale è composta da cinque navate, formando una pianta a perfetto rettangolo che la rende perfettamente uguale a quella di Alhama, di cui eredita anche la disposizione delle porte. La luce naturale è scarsa, dal momento che le finestre sono piccole e, nella migliore tradizione gotica, chiuse da pregevoli vetrate.

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La navata centrale unisce due imponenti costruzioni: il coro, coi suoi organi monumentali, e la Cappella Maggiore. Tra di essi si trovano tre sezioni: la navata di re Ferdinando III, la crociera ed il retro-coro. Chiusa da una enorme cancellata, la Cappella Maggiore conserva il più grande retablo del mondo (20 X 18 metri), capolavoro tardo-gotico del Duncart, disegnato nel 1482 e completato nel 1564. Nei 36 scomparti sono rappresentate scende dell’Antico testamento, della vita di Cristo e alcuni santi.

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L’organo a canne è del 1996, frutto della ricostruzione di uno strumento precedente.

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Nella Cappella Reale si trovano il pantheon di re Fernando e di suo figlio Alfonso, oltre alle tombe di altri membri della famiglia reale. Si può vedere anche l’immagine di Santa Maria dei Re, simbolo dell’arcidiocesi di Siviglia.

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L’elemento artistico più importante della Cappella di Sant’Andrea è senza dubbio la scultura lignea policroma del Cristo della Clemenza, una scultura barocca del 1603, che è stata un modello per la realizzazione di questo soggetto per tutto il secolo XVII.

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E poi, alla testata del transetto riposano i presunti resti mortali del grande navigatore Cristoforo Colombo, composti nel feretro di bronzo, portato da quattro araldi che rappresentano le quattro corone di Spagna.

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Nel 1877 durante i lavori di restauro della cattedrale di Santo Domingo, venne scoperta una cassa contenente delle ossa, su di essa c’era una scritta che attribuiva questi resti a “Cristobal Colón”. Attualmente queste spoglie riposano al faro di Colombo, voluto dal Governo Dominicano (convinto che nel 1795 si siano riportate per sbaglio in Spagna le ossa del figlio Diego) a perenne memoria dello scopritore dell’America. Nel 2002 i professori spagnoli Marcial Castro e Sergio Algarrada hanno cercato di risolvere il problema della tomba di Colombo, reclamata per l’appunto dalla cattedrale di Santo Domingo e da quella di Siviglia. L’intento dei due studiosi era di estrarre il dna dai resti umani di entrambe le cattedrali e quindi compararlo con quello figlio naturale avuto dall’unione con Beatriz Enriquez de Arana, la cui identità è certa. Le autorità della Repubblica Dominicana non chiesero l’autorizzazione, e nel 2003 l’Università di Granada ha proceduto al prelievo del DNA dalle ossa di Siviglia: parve che le ossa non coincidessero con quelle di una persona dalle caratteristiche fisiche, o con l’età al momento della morte, di Cristoforo e il dna evidenziò una corrispondenza con quello del fratello Giacomo, prova che entrambi ebbero la stessa madre. Questa prova, unita a studi storici e antropologici, ha rafforzato nei ricercatori l’idea che la vera tomba di Cristoforo Colombo sia proprio questa, situata nella cattedrale di Siviglia. Visto che non è stato possibile esaminare i frammenti umani di Santo Domingo, non è noto se anch’essi appartengano a Cristoforo Colombo.

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Passando dalla Cattedrale si può salire in cima alla torre Giralda, fino a 70 metri di altezza e dominare tutta la città di Siviglia.

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Lo spettacolo è emozionante, ma la città conserva un fascino tutto suo… attraversata dal fiume Guadalquivir, posta laddove il Mediterraneo si affaccia sull’Oceano Atlantico… Siviglia, oltre che nella Storia è posta anche in un punto geografico molto strategico!…

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…ed io ringrazio l’amico Antonio Castelluzzo, per queste bellissime foto…

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…grazie alle quali ho potuto fare anche io, insieme a voi, questo affascinantissimo viaggio!

 

 

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La Cattedrale di Siviglia

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