La necropoli medievale di Casarano

Alla periferia di Casarano si estende una grande necropoli, in parte ancora nascosta dal terreno, che potrebbe rivelare ancora tanta parte di storia di questa fetta di Salento. Generalmente si tende a datarla fra VII e XIII secolo, ma c’è un’ipotesi che la fa risalire addirittura alla Casarano tardo antica, quando era ancora in piedi l’Impero Romano! Siamo lontani circa 300 metri dalla

celebre chiesa nota come Casaranello, celeberrima per i suoi mosaici bizantini del V secolo, ma è difficile stabilire se i due siti siano stati collegati. Di solito, dove c’era un cimitero c’era anche la chiesa, ma in questo sito (perlomeno per ora) non ne è stata trovata traccia.

La necropoli medievale di Casarano

Come si vede, siamo proprio a ridosso della città moderna, all’uscita che conduce verso la superstrada di Gallipoli…

La necropoli medievale di Casarano

Si contano poche decine di sepolture, orientate da est ad ovest, scavate nella roccia. Alcune sono provviste di poggiatesta. Hanno restituito alcuni frammenti ceramici del corredo funebre, ma anche ossei.

Alcune tombe potrebbero essere state utilizzate in passato come vasche per la raccolta dell’acqua. Questo spiegherebbe il toponimo della località, Cisternella. A supporto di questa ipotesi, c’è una fossa rettangolare, di sei metri per due…

…che si apre nel mezzo della necropoli. Sul suo perimetro si possono notare  i segni della presenza di una possibile copertura a botte…

…oltre che un intonaco che ne rivestiva l’interno…

Purtroppo, questo sito è stato stravolto dal passaggio della ferrovia, che ne ha distrutto e alterato la situazione. Come detto, però, c’è ancora una parte di necropoli intatta da dissotterrare, che potrebbe restituire resti tali da permettere di ricostruire e datare definitivamente questo antico sito della memoria di questo territorio.

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La necropoli medievale di Casarano

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