La cripta della Buona Nuova a Massafra

Nel cuore dell’ampio villaggio rupestre di Massafra affacciato sulla Gravina della Madonna della Scala, vicina all’omonimo santuario, la Chiesa della Madonna della Buona Nuova, o del Crocifisso, è stata parzialmente demolita nell’Ottocento.

Dell’originario impianto trecentesco, è oggi visibile, quasi integro, il vano absidale coperto da una volta a botte su pianta quadrangolare, sotto il quale spicca il monumentale affresco del Cristo Pantocratore, tra la Vergine e San Giovanni Battista, anch’esso risalente al Trecento.

cripta chiesa rupestre della buona nuova massafra

Pur martoriata dai lavori di costruzione del santuario soprastante essa mostra ancora ai visitatori un bel repertorio di affreschi rupestri trecenteschi.

La chiesa della Madonna della Buona Nuova era uno dei centri cultuali della popolosa comunità di villaggio della gravina. La chiesa è a pianta quadrangolare con resti di altare alla latina nella zona absidale.

Su una parete a sinistra si osserva una monumentale Deesis trecentesca, con Cristo Pantocratore al centro tra la Vergine e San Giovanni Battista.

Su una parete adiacente è facile interpretare le immagini dei santi: Lucia ha gli occhi nella patena; Caterina d’Alessandria ha la corona di regina e la ruota dentata del martirio; San Vito, in centro, tiene i cani al guinzaglio.

Seguono in ordine sparso altre porzioni di affreschi con figure di santi.

Nell’abside spicca l’immagine della Madonna della Buona Nuova, sintesi di sensibilità bizantina rinnovata dalla scuola pittorica toscana.

Gianluigi Vezoli

(che ringrazia l’ospitalità proverbiale della gente di Puglia e in particolare quella dell’avvocato Giulio Mastrangelo di Massafra!)

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La cripta della Buona Nuova a Massafra

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