Il Torneo dei Rioni di Oria

Oria, splendida cittadina ricca di storia, sorta un secolo prima di Roma, dall’alto della sua collina celebra il suo Torneo dei Rioni, definito giustamente “la gran madre di tutte le feste in costume”. Tutto nacque da un bando dell’Imperatore Federico II nel 1225: egli attendeva l’arrivo della sua sposa, Iolanda di Brienne, nella vicina Brindisi, e per rendere omaggio al suo suocero Giovanni di Brienne indice un Torneo tra i quattro Rioni di Oria.

Si tratta della rievocazione storica fra le più aderenti alla realtà, e per la sua cura filologica veramente di gran pregio, nonché forse fra le più antiche in Italia, visto che la prima riedizione nasce nel 1967, a cura della Pro Loco di Oria, che tutt’oggi ne cura l’imponente organizzazione.

castello di oria

La manifestazione prende il via il secondo week end di agosto, già dal venerdì, quando presso la Basilica Cattedrale si celebra la Benedizione del Palio e l’investitura del cavaliere.

cattedrale di oria

Poi, il sabato si procede con una sontuosa sfilata nel centro storico, durante la quale circa 600 figuranti in costume, nobili, dame e cavalieri, colorano letteralmente la città.

castello

Al termine del Corteo l’araldo leggerà il “bando del Torneo”, in un’atmosfera veramente suggestiva, in cui i colori della pittoresca corte dell’Imperatore, che come sappiamo era “multietnica”, lascia gli spettatori a bocca aperta.

Torneo dei Rioni di Oria

Si arriva alla domenica, con l’inizio del Torneo. Il personaggio dell’Imperatore è affidato di volta in volta sempre ad un attore, spesso anche avvezzo all’uso della spada o della cavalcatura…

Torneo dei Rioni di Oria

Qui la sfilata sfiora i 900 figuranti, fra cui anche sbandieratori e personaggi folkloristici di ogni tipo!

Torneo dei Rioni di Oria

L’area si riempie, come gli splati, letteralmente invasi di gente festante, sullo sfondo delle colline della città…

Torneo dei Rioni di Oria

Un cavaliere sfolgorante si lancia al galoppo nell’arena salutando la folla, mentre gli sbandieratori cominciano il loro spettacolo…

Torneo dei Rioni di Oria

Torneo dei Rioni di Oria

Poi arriva il resto del corteo… e gli attesissimi Rioni!

Il Rione Judea

Il Rione Judea

Il Rione San Basilio

Il Rione San Basilio

Il Rione Castello

Il Rione Castello

Il Rione Lama

Il Rione Lama

Torneo dei Rioni di Oria

E poi tutta una serie di personaggi caratteristici! Con una grande accuratezza nella interpretazione.

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Federico II, Torneo dei Rioni di Oria

Infine, l’Imperatore! Con le sue sfarzose vesti, le insegne ed il maestoso cavallo!

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Non manca il balletto delle sue deliziose cortigiane, ad allietare la corte e gli spettatori!

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Ogni tanto il pubblico riceve una sorpresa, come quando scende per primo proprio Federico II nell’arena, a scatenare il primo duello!

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Poi i Cavalieri dei quattro Rioni presteranno giuramento per un duello leale, cavalleresco, prima di affrontarsi uno alla volta, finché ne resterà uno soltanto!

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I Cavalieri mandano il pubblico in delirio, per la loro abilità nell’ingaggiar battaglia col cavallo in corsa!

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Fra disarcionamenti e duelli a piedi, con la spada, gli spettatori restano ogni anno estasiati!

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Poi entra il Palio! Ed è spettacolo sugli spalti, tifo da stadio, grande partecipazione.

prova 1

Qui entrano in gioco gli atleti, nelle prove che designeranno il nuovo vincitore del Torneo. La prima prova è quella dell’ariete. Due atleti per rione percorrono con un ariete di circa 85kg una distanza di circa 65m, fino a sfondare un portone, dopo di che uno dei due atleti, di solito il più veloce, percorre altri 20 metri, prende una bandierina dei propri colori e torna al punto di partenza. Segue la prova della botte, nella quale un solo atleta per rione percorre circa 95m fino ad incontrare una botte internamente vuota posta su un sostegno di ferro. Dopo averla superata prende una bandierina e ritorna al punto di partenza.

prova 2

Nella prova del ponte l’atleta compie un percorso di 100 metri, superando una sorta di barra, detta “ponte”, posta a circa 2 metri d’altezza e un percorso strisciato. Alla fine di tale percorso è posta una bandierina che deve far cadere per terra, tornando per primo indietro, superando di nuovo gli ostacoli. Poi gli atleti percorrono di corsa 55 metri prima di raggiungere una pertica sulla cui cima è posta una bandierina. Dopo aver preso la bandierina ed essere scesi dalla pertica percorrono altri 50 metri fino a raggiungere dei pioli sulla cui cima deve essere collocata la bandierina prelevata prima. In ultimo c’è il forziere, prova nella quale l’atleta percorre 20 metri prima di afferrare attraverso una corda un forziere di 80 kg e trascinarlo per 60 metri. Dopo averlo aperto prende una bandierina e la colloca sopra un palo situato 20 metri più avanti.

prova 3

Le prove sono fulminee e terranno col fiato sospeso gli spettatori, che seguono i loro beniamini che, tradizionalmente, tengono a questa gara più che ad ogni altra cosa, come se partecipassero essi stessi! Il tifo esplode incontenibile alla vittoria finale, di cui in città se ne parlerà fino all’anno successivo!

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Se le foto non rendono l’idea, consigliamo la visione del seguente breve filmato, e se non basterà nemmeno questo, il prossimo anno siete tutti invitati a venire in questa inimitabile città. A vivere il suo emozionante Torneo!

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Il Torneo dei Rioni di Oria

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