L’Imperatore torna sulla scena

Il 2014 è stato l’anno del bimillenario della morte del grande imperatore romano Gaio Giulio Cesare Ottaviano Augusto, morto a Nola il 19 agosto del 14 d.C. in odore di leggenda, quella secondo la quale dal rogo della sua pira, si alzò al cielo un aquila, aprendo le ali sopra le sue ceneri. Anche Lecce ricorda questo avvenimento con una bellissima mostra.

Quella allestita al MUST, il Museo Storico della Città, che si propone si riportare in auge la storia millenaria di Lecce e la sua importanza nel Salento. Il Museo occupa le sale del convento di Santa Chiara e si affaccia sul Teatro Romano, teatro, appunto della grande scoperta archeologica avvenuta nel 1940: il busto di una statua di imperatore loricato…

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La mostra, curata con grande competenza dall’Università del Salento, abbracciata dal Comune di Lecce, offre al visitatore lo spettacolo grandioso di una Città che ha molto da offrire. Una serie di pannelli, scritti e illustrati dalle migliori competenze nostrane, accompagna la visita, fino alla statua, che si erge con tutto il splendore in fondo alle sale.

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Sopra possiamo anche ammirare la ricostruzione di come doveva essere la statua completa.

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I pannelli illustrativi illuminano il visitatore anche sulle altre scoperte che si susseguirono nel Teatro, l’importanza dell’opera della Fondazione Memmo ed il quadro delle vicende successive ai ritrovamenti.

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Dedicato a tutti gli amanti di Storia! Venite al MUST!

 

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L’Imperatore torna sulla scena

LA STATUA LORICATA RISCOPERTA NEL TEATRO ROMANO DI LECCE

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