La cripta nascosta di Lequile

Il territorio di Lequile presenta fra le sue peculiarità una singolare cripta scavata nella roccia, appena fuori il paese, all’interno di una proprietà privata, Villa Carla.

Il paesaggio rupestre salentino è assai variegato e faceva parte dell’habitat naturale di molti dei suoi abitanti, nel Medioevo. Molte di queste cavità le ho visitate, ma mai una volta mi è capitata una grotta che custodisce ancora un oggetto in uso sul luogo…

L’accesso è una ripida discesa, che forse nasconde una gradinata sotto la terra…

La cripta nascosta di Lequile

…l’interno è piccolo, di pianta vagamente circolare, largo pochi metri…

Al centro della cavità c’è uno strumento in pietra, che forse serviva alla macina di prodotti agricoli…

…si nota una pietra più grande, circolare, con due fori, forse adattata come unità di peso di farinacei…

…ed un’altra più piccola, sferica, che forse era utilizzata per pestare nel mortaio.

Non ho trovato notizie su questa grotta, ma il proprietario mi dice che l’Università ne è al corrente…

…cercherò dunque notizie al riguardo, per avere certezza almeno del periodo storico a cui si riferisce. Il Salento merita di essere apprezzato in ogni suo aspetto nascosto.

 

 

© Questo sito web non ha scopo di lucro, non userà mai banner pubblicitari, si basa solo sul mio impegno personale e su alcuni reportage che mi donano gli amici, tutti i costi vivi sono a mio carico (spostamenti fra le città del territorio salentino e italiano, spese di gestione del sito e per il dominio concesso da Aruba). Se lo avete apprezzato e ritenete di potermi dare una mano a produrre sempre nuovi reportage, mi farà piacere se acquisterete i miei romanzi. Il Folle lo trovate su Amazon (clicca qui), mentre Tsunami lento in alcune librerie (clicca qui) oppure, anche tutti gli altri miei titoli, a richiesta alla mia mail: sandrolento@gmail.com. Tutto ciò che compare sul sito, sopratutto le immagini, non può essere usato in altri contesti che non abbiano altro scopo se non quello gratuito di diffusione di storia, arte e cultura. Come dice la Legge Franceschini, le immagini dei Beni Culturali possono essere divulgate, purché il contenitore non abbia fini commerciali, anche indirettamente. I diritti dei beni ecclesiastici sono delle varie parrocchie, e le foto presenti in questo sito sono sempre state scattate dopo permesso verbale, e in generale sono tutte marchiate col logo di questo sito unicamente per impedire che esse finiscano scaricate (come da noi spesso scoperto) e utilizzate su altri siti o riviste a carattere commerciale. Per quanto riguarda le foto scattate in campagne e masserie abbandonate, se qualche proprietario ne riscontra qualcuna che ritiene far cancellare da questo blog (laddove non c’erano cartelli o muri che distinguessero terreno pubblico da quello privato, non ce ne siamo accorti) è pregato (come chiunque altro voglia segnalare rettifiche) di contattarci alla mail info@salentoacolory.it

La grotta nascosta di Lequile

Leave a reply

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.