L’Eroe disperso di Lucugnano

La Storia, quella con la S maiuscola, ritorna spesso su questa terra. A Lucugnano, piccolo lembo lontano del Salento più autentico, rivive ogni anno, la prima domenica dopo il IV novembre. Una piccola processione silenziosa. Qualche sguardo ancora troppo basso. Tanti bambini che sembrano già grandi. Le parole del parroco del paese, don Rocco, e quelle del sindaco, Antonio Coppola.

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Il Ricordo. Si, è una storia come tante, che ritorna dai tempi della Guerra, col suo carico di tombe riempite con gli amori di tante famiglie. Ma questa non ha visto rientrare al suo paese il proprio Eroe. Non si è mai conclusa. Non ancora.

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Andrea De Marco è disperso laggiù, in una qualche landa sterminata della Russia di quell’inverno tremendo del 1942. Quello della Grande Ritirata. Tra la neve, senza scarpe, tra la fame, senza tregua. Una vita intera ad aspettare notizie, quella di sua moglie, Giuditta. Dei suoi figli, Lucia ed Antonio. Di sua nipote Stefania, che irriducibile ne ha ritrovato le tracce, che l’hanno portata a scoprire il battaglione cui Andrea apparteneva, il Corpo IX BTG Mortai. E’ già qualcosa.

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La fede per fortuna è dura a morire in questo borgo del profondo sud. Tramandato da Giuditta, qui ancora si celebra il Ricordo, dopo più di settant’anni. Per fare scuola al futuro di questa comunità. Un bambino mormorava con enfasi davanti al Monumento: “Qui ci sono tutti i nomi dei Caduti!”…

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In fondo, Giuditta, nel suo silenzio è riuscita nel grande intento di non far mai più calare il sipario nel cuore della gente, come fece la neve a fiocchi su quella landa desolata…

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di Alessandro Romano

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Per chi volesse approfondire questo argomento o fosse alla ricerca di informazioni sui caduti o più in generale su questa tremenda pagina di Storia consigliamo questi interessantissimi indirizzi internet:   www.unirr.it     e     letteredon.wordpress.com

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