La cripta di San Giovanni a Latiano

E’ pena nel cuore, quella che sostituisce l’entusiasmo, quando si accede ad una chiesa rupestre che rimane l’ombra di ciò che doveva essere stata in passato. E’ il caso di questa piccola Chiesa rupestre intitolata a San Giovanni, scavata nel tufo di una lama di roccia che affiora nella piana di Latiano (provincia di Brindisi). Purtroppo degli affreschi originali sono rimaste labili tracce.

Un tempo tra i dipinti era probabilmente presente la figura di S.Giovanni da cui presumo prese nome la chiesetta.

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L’interno è a navata unica, a pianta quasi quadrata, con 4 absidiole piane orientate ad est e formate da archetti ciechi.

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Gli altari a parete, di tipologia detta “latina”, sono stati danneggiati, mentre l’absidiola a destra presenta un profondo scavo sulla parete.

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La chiesetta è piccola ed è dotata di una porta e di una finestra ricavata probabilmente in epoca successiva alla costruzione originale.

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Anche qui, come in molti altri siti rupestri, in periodo storici che non conosco, erano presenti porte di legno dotate di stipiti e di cardini inseriti in fori praticati nel basso soffitto o nell’architrave.

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Un sentito ringraziamento al prof. Cosimo Galasso, presidente della Proloco di Latiano e appassionato studioso della storia locale, che mi ha accompagnato nella visita.

La cripta di San Giovanni a Latiano

Gianluigi Vezoli

 

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