La cappella di San Cristoforo a Montferrand-du-Périgord

Francia. Cappella di San Cristoforo a Montferrand-du-Périgord. E’ un edificio religioso del XII secolo, situato nel dipartimento francese della Dordogna. Si sa che questa chiesa è anteriore al 1153 e che la parte attualmente più antica è la navata come indica il suo dispositivo “a cresta di pesce”.

Esaminando il rapporto tra la torre e la navata, si capisce immediatamente che quest’ultima è stata in parte distrutta, come dimostrano molti documenti. All’esterno, gli arredi sono ridotti al minimo. Qui si trovano dipinti romanze con poesia ingenua sotto la scritta “Leonardo” San Leonardo che uomo di fede ed eremita compie miracoli.

Questa opera sembra contemporanea della costruzione del monumento. La Chiesa alla sua origine doveva essere ampiamente rivestita di pittura, ricoperta in seguito: parete sud della navata, si scoprono i resti di una composizione distrutta dal scavo di un’apertura.

Le pitture gotiche: nel coro una grande composizione copre tutta la volta. La prima parte evoca l’universo. Una semina di stelle mette in risalto le stelle del giorno e della notte.

La seconda parte è dipinta in fondo al coro e al vertice della volta.

Pannello sinistro del coro (foto sopra, in basso a sinistra): la scena dell’Annunciazione propone forse alcuni estratti del “Magnificat” (il cantico contenuto nel primo capitolo del Vangelo di Luca con il quale Maria loda e ringrazia Dio perché si è benignamente degnato di liberare il suo popolo. Più sopra, il Cristo in maestà, il cui disegno, il colore e l’espressione ricordano stranamente quello dipinto nella chiesa di Martignac nel lotto.

Intorno al Cristo, si ritrova il grande tema del “Tetramorfo” che circonda Cristo in gloria nell’apocalisse di San Giovanni. San Matteo in uomo alato, il leone è san Marco, il toro è San Luca…

…l’aquila, simbolo di San Giovanni qui scomparso nel foro di passaggio della corda delle campane. Nel coro a sinistra: “Annunciazione”. Maria, vestita di blu con l’Angelo Gabriele. A destra della finestra, questo è san Cristoforo.

Somiglianza? Questo personaggio sembrerebbe il fratello o il cugino di alcuni dipinti alle pareti di Martignac, di Lunegarde, Caniac del causse… o forse nel Berry? Sulla parete sud, a destra del frammento romano ai tre personaggi, si vede l’inizio della rappresentazione di una “cena” che si inseguiva nella navata antica. Ricorda un’altra “cena”, dipinta nell’oratorio del castello di Beynac, la cui fattura fa pensare ad uno stesso artista o ad uno stesso laboratorio.

Il muro nord della navata mostra il Leviatano, rappresentazione simbolica dell’inferno.

Quest’ultimo, nonostante il suo stato di conservazione, presenta grandi analogie con quello visibile nella chiesa di Massels, nella regione di Lot-et-Garonne.

La cappella di San Cristoforo a Montferrand-du-Périgord

a cura di Daniel Vergracht

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