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Parabita e i luoghi della sua storia

Complice la visita all’amico e studioso Aldo D’Antico sono tornato a Parabita, piccolo e affascinante borgo dell’entroterra di Gallipoli, dove ho potuto approfondire la conoscenza della sua storia. Aldo mi ha guidato nel palazzo dove ha fondato la sua monumentale e preziosissima biblioteca, dove si custodisce la storia dei cosiddetti Promessi Sposi di Parabita.

Una storia d’amor...

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La Grotta “de lu carottu” a Parabita

Carottu, una parola tipica del dialetto locale a Parabita, significa letteralmente buco, e in questa zona ha dato il nome ad una grotta naturale, testimone da tempo immemorabile di un rito che il Salento conosce anche in altre zone, ossia il passaggio attraverso un foro, simbolo sin dalla preistoria di nascita, associato a riti di iniziazione che coinvolgevano i ragazzini. 

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Le Veneri di Parabita

Il ricco panorama archeologico del Salento preistorico si fregia le sue bellissime Veneri di Parabita, due piccole sculture di donne incinte, datate attorno ai 14.000 anni, che nel 1965 il prof. Giuseppe Piscopo ritrovò all’interno della grotta, in località Monaci a Parabita, che ora porta il loro nome. Sono ricavate da due frammenti ossei di animale, forse di cavallo, alte una 9 cm e l’altra 6,1.

Sono due fi...

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Il Salento oltre l’Unesco

di Alberto Signore

In questi ultimi tempi in tanti aderiscono a pretestuosi comitati che chiedono ad una singolare organizzazione delle Nazioni Unite una targa che attesti la storicità o la singolarità di alcune località salentine: Otranto, Manduria, Egnazia, Patù, Brindisi, Grottaglie, Giurdignano, Parabita, Lequile ed altre ancora se ne potrebbero elencare…

Vogli...

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L’imago pietatis nel Salento

Una delle immagini più emblematiche con cui si raffigura Gesù nella storia dell’arte è la cosiddetta imago pietatis, che Lo riprende morto, in posizione eretta, solo nella parte superiore del corpo, con gli occhi chiusi e le mani incrociate sul ventre. Le somiglianze di questa particolare posizione con quella dell’uomo della Sindone ha portato qualche studioso a supporre che questa iconografia sia direttamente ispirata da essa, il che ne rafforzerebbe l’identificazione col Mandylion

(dal greco “μανδύ...

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