Viaggio a Nagulapadu, India

Nagulapadu, Nalgonda district. India. Reddys 1258 d.C. Continua il nostro viaggio alla scoperta delle meraviglie dell’antica civiltà indiana. In Telangana la famiglia Reddy fu un valente alleato della dinastia Kakatya sia sotto la dominazione Chalukya che nel periodo del regno degli stessi Kakatya. Ad essi si devono alcune delle maggiori perle dell’architettura definita genericamente “Kakatya”,

tra XII e XIII secolo, caratterizzata da complessi di templi racchiusi in un grande cortile sacro (prakara), costruiti con materiale locale: arenaria (sendstone), granito grigio e rosa e abbelliti, nelle parti più importanti, da strutture e sculture in pietra nera (basalto).

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Ambiziosi, colti e politicamente illuminati, i Reddys hanno avuto il merito di inserire nelle loro architetture sacre un’ottima sintesi tra gli elementi Chalukya ed Hoysala. A loro, infatti, si devono i bellissimi e notevoli templi e complessi sacri di Pillalamarri, Ghanpur e il famoso Ramappa Complex di Palampet.

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Questa è il piccolo tetto decorato con elementi scolpiti nel basalto che copre l’ingresso all’antarala (vestibolo) del KAMESVARA TEMPLE, fatto costruire da Kattareddy nella campagna di Nagulapadu vicino al fiume Musi nel 1258.

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Purtroppo il tempio e’ mancante di molte parti, e da lontano questo ingresso di pietra nera può sembrare insignificante, ma da vicino noi possiamo ammirare un tesoro di scultura, che fa di questo ingresso uno tra i piu’ belli che ci siano nel centro sud dell’India!

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Osserviamo alcuni dei suoi particolari architettonici più interessanti!

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di Gianluigi Vezoli

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