Tra Puglia e Salento

La strada sembrerebbe lunga. In realtà, in termini di chilometri, lo è, ma questo viaggio rappresenta una rara occasione per scoprire la vicinanza, nella lontananza. Puglia e Salento. Mille cose in comune, oltre ad un confine assai labile, 

nel panorama più che tra le amministrazioni provinciali. Proviamo a constatare quanto detto.

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Partiamo da San Giovanni Rotondo. Un paese legato a doppio filo col nome ed i miracoli di San Pio da Pietrelcina…

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Puglia, San Giovanni Rotondo.

E’ qui che si può visitare il convento dove il Santo visse la sua vita tribolata e ricca di spiritualità. Un luogo mistico, dove si può respirare un’atmosfera rigenerante, in qualsiasi stato dell’animo ci si trovi, in qualunque condizione di fede o assenza di essa. Un posto assai simile al Santuario di San Giuseppe di Copertino. O al convento delle Clarisse, di Nardò. Entrambi vicini, ma lontani, da questo luogo…

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Puglia, San Giovanni Rotondo.

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Puglia, San Giovanni Rotondo.

Attraversando il Tavoliere, in direzione sud, lasciando la provincia di Foggia per entrare nella Bat, in agro di Andria, in uno stupendo scenario naturale, isolato da qualsiasi città o masseria di campagna, andiamo incontro allo stupefacente Castel del Monte, dichiarato dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità…

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Puglia, Castel del Monte

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Puglia, Castel del Monte

La sua forma ottagonale, generalmente assai rara da riscontrarsi, ha sempre lasciato estasiati gli amanti delle meraviglie architettoniche. Tuttavia, la provincia di Lecce è ricca di monumenti a pianta di questo tipo: a Galatina, la chiesa delle Anime Sante del Purgatorio, a Novoli, la chiesa di San Salvatore, e a Tricase, la Madonna di Costantinopoli, meglio nota come “chiesa dei diavoli”, ritroviamo alcuni esempi di questo impianto affascinante.

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Puglia, Castel del Monte

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Puglia, Castel del Monte

L’interno di questo castello, unico nel suo genere proprio perché non presenta le classiche componenti dei manieri medievali, benché sia stato spogliato dal vandalismo imperante dei secoli scorsi, suscita interesse per tutte le sue peculiarità architettoniche. Leggenda vuole che a questi disegni partecipò anche colui che lo volle a tutti i costi: l’imperatore Federico II…

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Lasciandoci dietro questo luogo leggendario, procediamo verso il mare, direzione est. Entriamo nell’incantevole borgo antico di Trani, anche questo un impatto talmente potente da catapultare indietro i suoi visitatori in pieno Medioevo…

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Puglia, Trani.

Un castello e il suo mare, scenario abbacinante, che possiamo ritrovare anche molto più a sud, a Taranto, Brindisi e Gallipoli. E come con queste città, possiamo avere anche qui l’opportunità di calcare il suolo di una chiesa un tempo rifugio dei celebri monaci-cavalieri Templari: Ognissanti, o Chiesa dei Templari…

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Puglia, Trani.

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Ma lo splendore assoluto che cattura lo sguardo si trova proprio in riva al mare: l’incomparabile Cattedrale romanica, dedicata a San Nicola Pellegrino.

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Puglia, Trani.

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Puglia, Trani.

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Puglia, Trani.

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Puglia, Trani.

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Puglia, Trani.

Una passeggiata nel centro storico di questa cittadina è un’autentica avventura, che val davvero la pena vivere…

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Puglia, Trani.

In agro di Bisceglie si trova il dolmen più spettacolare di Puglia. Conserva il corridoio d’accesso, che ne fa un caso molto simile ai dolmen britannici e del nord Europa, ma con almeno un paio di casi simili, nel Salento, a Statte e Minervino.  Si trova fuori la città, nei pressi delle grandi autostrade, quindi una visita è necessaria, per il viaggiatore che voglia stupirsi, di fronte alle meraviglie nascoste di questa terra, che spesso si vanno a cercare appunto in altri posti del mondo.

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Puglia. Bisceglie, dolmen della chianca

Procedendo lungo la linea costiera, direzione sud, si arriva a Bari, città che si è sviluppata tantissimo intorno al suo borgo vecchio, dove svetta l’enorme castello Normanno-Svevo, emblema di tutta questa regione, fino ai castelli del basso Salento, tutti figli della stessa matrice…

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Altro monumento simbolo della città è rappresentato dalla Basilica di San Nicola di Myra, le cui spoglie furono portate qui da una sessantina di marinai baresi nel 1087, e costituirono la spinta per quest’audace costruzione di immenso pregio artistico…

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Il culto di San Nicola era già presente in Salento, prima ancora che arrivassero su questa terra le sue spoglie. A Mottola, in provincia di Taranto, si può visitare ancora oggi una chiesa rupestre unica al mondo, che porta il suo nome. Ed al santo di Myra, sono dedicati tanti cicli pittorici, fino al basso Salento, come a Muro Leccese e ad Acquarica del Capo…

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La città ospita una bellissima pinacoteca, che custodisce un prezioso Polittico del 1400 raffigurante la Madonna, che una volta si trovava all’interno dell’antica chiesetta di Santa Maria d’Aurio, a Surbo (provincia di Lecce).

Polittico (S.Maria d'Aurio)

Il Polittico del Vivarini (foto tratta dal sito www.pinacotecabari.it)

Il viaggio prosegue sempre verso sud, giungendo nella vicina Conversano, sul cui punto più alto si erge un colossale castello…

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La città è nota per essere stata la sede della potente casata degli Acquaviva d’Aragona, il cui esponente più famigerato, il cosiddetto Guercio di Puglia, divenne tristemente famoso per le stragi da lui perpetrate ai danni delle popolazioni di Nardò e San Cesario, che gli si erano ribellate…

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Qui a Conversano si può visitare il Monastero di San Benedetto, il cui chiostro, dominato dai capitelli rappresentanti mostri mitologici, ricorda in modo impressionante un altro chiostro benedettino, quello che si trova nel centro storico di Brindisi…

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Questo convento ha una storia davvero straordinaria, la cui origine pare risalga al VI secolo. Nel 1266, il papa, Clemente IV, lo affidò ad un gruppo di monache cistercensi. Successivamente, papa Gregorio X concesse alla badessa di indossare mitra e pastorale, da sempre simbolo della figura del vescovo. Una situazione mai avveratasi nella Cristianità, perlomeno in Occidente, tanto che si coniò per questo monastero l’appellativo di “stupore di Puglia” (curiosamente già in voga per definire lo stesso Federico II, che della Puglia si sentiva figlio adottivo).

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Procedendo sempre verso sud, sempre in terra di Bari, si entra in agro di Monopoli. Luogo di lame che si aprono nelle campagne, in direzione del mare, al cui interno si possono trovare diversi insediamenti rupestri. Come questo, che custodisce la suggestiva cripta di Sant’Andrea e San Procopio…

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Un territorio la cui tipologia di insediamento alto medievale si può riscontrare sia in provincia di Bari che in tutto il Salento…

procopio

A due passi, siamo in provincia di Brindisi, ecco Fasano. E prima ancora, il Santuario miracoloso, dedicato alla Beata Vergine di Pozzo Faceto…

santuario pozzo faceto

Il viaggio è finito. Siamo in Salento. Ma ovunque, in tutto questo tragitto, quando arriva la fame, il piatto più veloce e prelibato sono le orecchiette!

orecchiette

(che ringrazia per la foto di copertina Dajana Carrozzi, la turista delle nostre passeggiate!)

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