La Grotta di Sant’Eleuterio a Matino

La serra di Matino cela un’importante testimonianza della storia di questa città: nascosta proprio in cima alla collina, la Grotta di Sant’Eleuterio sopravvive stoicamente alla sua epoca, nonostante l’abbandono degli uomini. Si tratta di un antichissimo insediamento monastico, tra l’altro non l’unico in territorio di Matino, che presenta particolari peculiarità.

Mentre intorno l’occhio si perde ad osservare dall’alto tutte le città poste in basso, risalta agli occhi l’ingresso all’ipogeo, una struttura voltata a botte, che funge anche da copertura a tutto il corridoio di accesso, nella sua scalinata che conduce verso il basso…

grotta di sant'eleuterio

E’ abbastanza raro trovare nel Salento paragoni simili, uno di questi è la Grotta dell’Annunziata, ad Erchie, che con blocchi molto più grandi ripete (anche se in parte oggi è crollata) la volta che copre l’accesso…

grotta dell'Annunziata ad erchie

…anche qui, si accede ad una grotta naturale, poi adibita ad uso monastico, in questo caso molto più grande di quella di Matino.

grotta di sant'eleuterio

A Sant’Eleuterio pare sorse un monastero, forse nel X secolo, e che tutto intorno a questo sito ci fossero le celle ed i granai degli uomini che ci vivevano. Sotto infatti vediamo un foro, posto a pochi metri dalla Grotta, che nasconde altri ambienti, o forse il granaio in questione.

11

Scendiamo! E’ piuttosto impervio, sia per i ripidi scalini che per la vegetazione infestante che copre la visuale…

grotta di sant'eleuterio

4

Purtroppo risaltano agli occhi i segni dell’incuria e dell’abbandono…

grotta di sant'eleuterio

La grotta non è molto grande, ed è completamente invasa dai detriti caduti dentro dall’apertura posta in alto…

6

Pare che il monastero fu frequentato fino al 1600. E che tutte le pareti fossero affrescate, ma di questo non rimane traccia sulle pareti…

7

9

Però si nota bene che tutti i muri sono intonacati… probabilmente gli affreschi non hanno retto ai secoli e al degrado.

8

grotta di sant'eleuterio

Tuttavia, una visita in questo luogo solitario, il cielo che si apre sulla sua volta ceduta, trasmette bene la sensazione della sacralità che qui si respirava, secoli e secoli fa.

(grazie agli amici di Matino che ci hanno fornito di foto e video per questo piccolo articolo!)

© Questo sito web non ha scopo di lucro, non avrà mai banner pubblicitari, perciò tutto ciò che qui compare, sopratutto le immagini, non può essere usato in altri contesti che non abbiano altro scopo se non quello gratuito di diffusione di storia, arte e cultura. Come dice la Legge Franceschini, le immagini dei Beni Culturali possono essere divulgate, purché il contenitore non abbia fini commerciali, anche indirettamente. I diritti dei beni ecclesiastici sono delle varie parrocchie, e le foto presenti in questo sito sono sempre state scattate dopo permesso verbale, e in generale sono tutte marchiate col logo di questo sito unicamente per impedire che esse finiscano scaricate (come da noi spesso scoperto) e utilizzate su altri siti o riviste a carattere commerciale. Per quanto riguarda le foto scattate in campagne e masserie abbandonate, se qualche proprietario ne riscontra qualcuna che ritiene far cancellare da questo blog (laddove non c’erano cartelli o muri che distinguessero terreno pubblico da quello privato, non ce ne siamo accorti) è pregato (come chiunque altro voglia segnalare rettifiche) di contattarci alla mail info@salentoacolory.it  

La Grotta di Sant’Eleuterio a Matino

Leave a reply

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.